Meglio partire con la “febbre alta”
Sono arrivati i primi segnali di una ripartenza assolutamente positiva da parte del mercato games. Il termometro del sell out è già impazzito, inizialmente con Gears Of War 3, che, nella prima settimana dal lancio, ha battuto qualsiasi record di vendite software per l’anno solare 2011. Poi, a distanza di due settimane, è arrivata la “bomba” Fifa 12: in 7 giorni è risultato il titolo sportivo più venduto nella storia dei videogiochi, con oltre 3,2 milioni di copie nel mondo (per un report sul derby tutto italiano Fifa vs Pes vi rimandiamo all’articolo di pag. 28). ll mercato è partito bene anche grazie a un parco hardware che ormai punta dichiaratamente al mercato di massa, con due console a 99 euro (Wii e PSP) e Nintendo 3DS che, al prezzo di 179 euro con Mario Kart 7 e Super Mario 3D Land in arrivo, è già probabilmente tra i regali natalizi più ambiti. Ma i prodotti in uscita su cui capitalizzare per assicurarsi una crescita sostanziosa sono ancora parecchi. A questo proposito vogliamo cavalcare il messaggio lanciato da Marco Micalleff, intervistato da Editoriale Duesse nel corso dell’ultima Conference della catena GameStop (Report completo a pag.18) ai publisher. Il managing director è stato categorico: «La richiesta è di essere molto reattivi, di investire in comunicazione e di credere nei propri prodotti. Abbiamo visto che, soprattutto nei momenti di crisi, chi si spaventa e tira il freno a mano poi fa molta più fatica a ripartire». Questo va declinato in tanti aspetti, come ad esempio non slittare le release per evitare il confronto coi competitor, investire sul trade per valorizzare le novità ma anche per muovere il catalogo.
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