Editoriale Cinema

Rivista Abitare il bagno

David 2021, Mattarella: «Non si può fare a meno del cinema»

In attesa della cerimonia ufficiale che si svolgerà questa sera e sarà trasmessa in diretta su Rai 1, i Premi David di Donatello sono stati ospiti al Quirinale. Se lo scorso anno il tradizionale appuntamento con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella era stato annullato per l’emergenza sanitaria, quest’anno si potuto tenere in presenza dei rappresentanti dell’Accademia del Cinema Italiano e di alcuni dei premiati (dunque non di tutti i 400 candidati come avveniva in epoca pre-Covid).

 

Il saluto della Presidente Piera Detassis

Durante l’incontro al Quirinale condotto da Geppi Cucciari, è intervenuta in apertura Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello che, dopo aver ringraziati i colleghi dell’Academia, le istituzioni e gli sponsor che sostengono la manifestazione, ha voluto sottolineare quanto fosse importante quest’anno celebrare la premiazione, questa sera, alla presenza di tutti i candidati: «in questi giorni le sale stanno cominciando a riaprire e la voglia di tornare al cinema è palpabile. C’è voglia di condivisione. E anche noi abbiamo fortemente voluto una cerimonia in presenza. Vogliamo ricordare quanto, in questo momento, ogni volto e ogni mestiere del cinema conti. Una parola poi per rimarcare quest’edizione così al femminile, che registra un record storico per il numero di registe candidate. Il silenzio delle nostre sale è stato qualcosa di inimmaginabile: ora però si riapre, abbiamo scelto il sorriso, e la stagione che ci attende sarà bellissima. Il David vuole lanciare questo messaggio di ottimismo».

 

L’intervento del Ministro Franceschini

La parola è poi passata al Ministro della Cultura Dario Franceschi: «Sono stati mesi difficili, ma, grazie a tutti i lavoratori del cinema, si è ripartiti. L’Italia, tra l’altro, è stato tra i primi paesi dove si è potuto tornare a girare. Grazie ai lavoratori. E grazie anche alle sale e agli esercenti che in questi giorni hanno deciso di riaprire in condizioni complicate. Spero davvero che questa attraversata del deserto stia finendo. Il Governo ha cercato di dare il suo aiuto con un fondo di emergenza da 225 milioni di euro, ma sono soprattutto felice che sia ormai passata la consapevolezza che investire nel cinema valga. Che ora ci sia una visione industriale del cinema. Oggi noi abbiamo uno tax credit più competitivi d’Europa, poi progetti importanti come il potenziamento di Cinecittà. Rinnovo infine il sostegno del Governo alle sale che, come le librerie, hanno un valore culturale, sociale e di aggregazione».

 

L’augurio del Presidente Mattarella

A concludere, l’atteso intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, nel ricordare tre grandi personalità dello spettacolo scomparse nell’ultimo anno come Ennio Morricone, Franca Valeri e Gigi Proietti ha sottolineato come questi artisti «se fossero ancora tra noi, ci incoraggerebbero tutti a trovare la luce per contrastare il Covid e e ci inviterebbero ad andare avanti e a portare termine i nostri progetti nel cassetto». Ma soprattutto Mattarella ha ricordato che il cinema è un bene essenziale per il nostro Paese: «Il cinema – come il teatro, la musica, la danza, l’arte – non sono elementi aggiuntivi della vita sociale, qualcosa di cui si può fare a meno. Il cinema è una parte irrinunciabile delle nostre vite. La pandemia ha fatto chiudere i cinema e teatri come i periodi oscuri della Storia. I cinema sono un luogo prezioso per le città. Ora si può riaprire, ma per sconfiggere il virus serviranno ancora prudenza e responsabilità nei comportamenti, ma servirà anche determinazione, iniziativa e anche coraggio d’innovazione e qualità. Dalle gravi crisi si esce solo con la solidarietà, con la visione e il senso di appartenenza».

Il presidente ha anche fatto appello a uno spirito di solidarietà e collaborazione. Collaborazione anche tra sale e piattaforme: «Ora siamo chiamati a ripartire, non solo a proseguire. Dobbiamo sentirci parte di una missione comune. Il cinema è cambiato e continua a cambiare: dopo il Covid saremo in uno scenario nuovo, con sfide continue. Per tanti mesi, la gente ha consumato contenuti audiovisivi a casa; adesso le sale ripartano e desideriamo che il pubblico torni a godersi l’emozione su grande schermo in sicurezza. Le sale sono un luogo prezioso nella vita sociale. Con le piattaforme è nata una interdipendenza che ha prodotto un proficuo scambio di professionalità. Nessuno, oggi, può più pensare al cinema come un’entità separata, a sé stante dalle piattaforme. Però il cinema deve conservare il suo dna creativo. Auspico un confronto costruttivo nell’obiettivo comune di migliore la qualità e l’efficienza dell’intero sistema. Il progetto di Cinecittà citato dal Ministro Franceschini sarà di certo un elemento propulsivo della ripartenza: un investimento che potrà restituire molto al Paese. I David di oggi, insomma, guardano al futuro. L’augurio più grande ai David, al domani del cinema è che possa essere bello quanto è stata la sua storia».

 

Durante l’incontro sono stati ricordate le tre targhe denominate David 2021 – Riconoscimento d’Onore per l’importante contributo alla ripresa in sicurezza delle attività delle produzioni cinematografiche e audiovisive a Roma e in Italia durante la crisi COVID-19 che saranno consegnate questa sera ai professionisti sanitari Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu.

Tra gli ospiti dell’appuntamento al Quirinale, Sandro Milo (David alla Carriera 2021) e Diego Abatantuono (David Speciale) e, in un videomessaggio dal set di La befana vien di notte 2, Monica Bellucci (David Speciale).

La 66ª edizione dei Premi David di Donatello sarà condotta da Carlo Conti e sarà trasmessa in diretta questa sera su Rai 1 dalle ore 21.25, con la regia di Maurizio Pagnussat. La cerimonia, che si svolgerà alla presenza dei candidati di tutte le categorie, sarà trasmessa dagli storici studi televisivi “Fabrizio Frizzi” e dal prestigioso Teatro dell’Opera di Roma.

I Premi David di Donatello sono organizzati dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla RAI: Piera Detassis è il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia, il Consiglio Direttivo è composto da Francesco Rutelli, Carlo Fontana, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Domenico Dinoia, Edoardo De Angelis, Francesco Ranieri Martinotti, Giancarlo Leone. La 66ᵃ edizione della manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA e con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.

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