Fiori (Cinemastore): “Un Tavolo per la concertazione con l’industria”
«Il Tavolo del trade dovrà rappresentare il nostro settore in maniera coesa. Un Tavolo di imprenditori per concertare con le aziende su questioni per noi vitali: pirateria, window e anche video on demand». Così l’amministratore della catena Cinemastore Rudy Fiori (tra i firmatari del documento della creazione del Tavolo di lavoro) che, raggiunto da e-duesse.it, ha commentato la nascita del Tavolo del Trade dopo l’incontro dello scorso 18 maggio a Roma (http://www.e-duesse.it/News/Home-video/Costituito-il-Tavolo-del-trade-91213/%28language%29/ita-IT). «Dopo un primo incontro organizzato molto in fretta, cercheremo di portare a Bologna (il 10 giugno prossimo, ndr) anche altre realtà del trade organizzato. Dovremo essere compatti nell’individuare i temi comuni, senza entrare nel merito delle singole trattative commerciali. Dobbiamo andare oltre le divisioni che sono sempre esistite tra le associazioni e tra associazioni e gruppi: le divergenze esistono perchè esistono realtà con esigenze diverse, ma in questo momento vanno affrontati i problemi». Poi nello specifico Fiori parla della protesta sulla contemporanea home video/pay Tv: «Dovremo essere fermi, ma allo stesso tempo cercare il dialogo evitando boicottaggi e provocazioni. Le case devono dare un’informazione completa al trade riguardo al prodotto. Pretendiamo di essere informati sulle pianificazioni che interessano i titoli oggetto di transazione». «Da parte mia ho dichiarato che non ritirerò il titolo “Alice in Wonderland” – conclude – Non ho mai partecipato prima a iniziative del genere, ma se dobbiamo dare un segnale forte deve esserci la partecipazione di tutti».
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