23 Settembre 2013  09:23

Raee, verso un’inversione di tendenza?

TBrb
Raee, verso un’inversione di tendenza?

I dati di raccolta dei primi sette mesi dell’anno, seppur negativi, mostrano alcuni segnali di miglioramento. Merito dell’abbassamento del costo delle materie prime

Nel 2012 sia l’intero sistema Raee sia Ecodom avevano registrato una diminuzione delle quantità di Raee gestite, rispettivamente dell’8,5% e del 17% rispetto al 2011. Questo trend, proseguito nel primo quadrimestre del 2013, ha cominciato ad attenuarsi fino a un’inversione di tendenza a partire da giugno per proseguire in maniera considerevole a luglio e ad agosto. I risultati complessivi sono comunque negativi: l’intero sistema, nel periodo gennaio – luglio, ha gestito complessivamente quasi 127.000 tonnellate di Raee, con una diminuzione del 6% rispetto allo stesso periodo 2012; da gennaio ad agosto 2013 Ecodom ha registrato una flessione dei quantitativi gestiti del 9,4% per R1 (22.000 tonnellate) e 8,7% per R2 (22.100 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2012.
Le ragioni che spiegano i segnali positivi riscontrati nei mesi estivi sono molteplici: da una parte il calo delle quotazioni nel mercato delle materie prime ha diminuito il valore dei Raee, rendendoli meno appetibili per chi opera al di fuori del sistema ufficiale.
Per quanto riguarda Ecodom, nel mese di maggio il Cdc ha aumentato il numero di punti di prelievo assegnati al sistema collettivo: visto che lo scorso anno i consorziati di Ecodom, nel loro complesso, avevano incrementato la propria quota di mercato, da fine maggio 2013 il numero di punti di prelievo assegnati al sistema collettivo è salito a 4.096 (+13,8%).

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