14 Novembre 2018  14:10

Bonisoli, un decreto sulle window

Stefano Radice
Bonisoli, un decreto sulle window

Il ministro Alberto Bonisoli (© Alfredo Corrao - MiBACT 2018)

Un provvedimento per evitare le contemporanee tra sala e altri sfruttamenti

Il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, firma oggi il decreto ministeriale che regola le finestre in base alle quali i film potranno essere offerti sulle varie piattaforme solo dopo essere stati distribuiti nelle sale. Lo ha annunciato lo stesso Bonisoli in un video inviato in occasione della presentazione della ricerca Agis/Iulm “Spazi culturali ed eventi di spettacolo: un importante impatto sull’economia del territorio” che si è tenuta a Roma presso la Camera di commercio della Capitale. «Mi accingo a firmare proprio oggi – ha dichiarato Bonisoli – un decreto che regola le finestre in base alle quali i titoli cinematografici potranno essere offerti nelle sale e solo dopo potranno essere distribuiti su tutte le piattaforme che si vuole. Penso che sia importante assicurare che chi gestisce una sala cinematografica sia tranquillo nel poter programmare dei film senza che questi siano in contemporanea disponibili su altre piattaforme e quindi poter sfruttare appieno l’investimento che serve nel migliorare le sale, nel rendere sempre più ricche e sempre più emozionante sempre più in grado di dare un’esperienza unica”.

Contenuti correlati : mibac bonisoli window

Commenti

Carlo Fontana, presidente Agis

“Evitare la concorrenza sleale e rilanciare il cinema come elemento di promozione della cultura è una richiesta che facciamo da tempo e finalmente si è trovata una soluzione che salutiamo con grande piacere”. Così Carlo Fontana, Presidente Agis e Impresa Cultura Italia-Confcommercio commenta la posizione di Alberto Bonisoli che sta per firmare il decreto che regola le finestre in base alle quali i film dovranno essere distribuiti prima nelle sale e dopo sulle piattaforme. “Proprio oggi – prosegue Fontana - abbiamo presentato una ricerca che fa comprendere quanto ogni euro investito in cultura si trasforma in ricchezza economica per i territori. Mi pare di poter affermare che la stagione in cui la cultura era considerata un elemento residuale sta volgendo al termine”.

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

EDITORIALISTI

  • 02 Gennaio 2020
    Urge un nuovo star system
    Era l’inizio del nuovo millennio e una ventata di novità caratterizzava il cinema italiano. In quegli anni, e in quelli...
Stefano Radice

ACCADDE OGGI

Ricevi la Newsletter!

Cinema

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy