20 Febbraio 2015  12:01

Copia privata, il Consiglio di Stato dà ragione al Tar

Stefano Radice
Copia privata, il Consiglio di Stato dà ragione al Tar

I giudici rinviano la materia all’esame dell’Unione Europea

Il Consiglio di Stato, il 18 febbraio ha depositato la sentenza in merito al tema dell’equo compenso (copia privata). Nella sentenza i giudici hanno confermato le precedenti decisioni del Tar del Lazio che avevano respinto i ricorsi presentati dai soggetti produttori di supporti audio e video (Nokia Italia, Hewlett-Packard Italiana, Telecom Italia, Samsung Electronics Italia, Dell, Fastweb, Sony Mobile Comunications, Wind Telecomunicazioni), ma anche associazioni di utenti e consumatori, contro il decreto Bondi del 2009. Con tale decreto, infatti, venivano aggiornati i compensi per copia privata per la riproduzione – a uso personale – di opere di ingegno. Nella stessa sentenza, il Consiglio di Stato ha inviato alla Corte di giustizia Ue gli atti sulla questione dell’equo compenso per ciò che concerne i prodotti utilizzati per attività professionale che non dovrebbero essere soggetti a copia privata.

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