08 Aprile 2010  17:11

Protti (Anec): il 3D non danneggia il cinema italiano

BOAA
Protti (Anec): il 3D non danneggia il cinema italiano

Le dichiarazioni a margine delle nomination ai David

“È con grande soddisfazione che accogliamo queste nomination ai Premi David, che evidenziano come il 3D e il cinema americano non determinano assolutamente nessun problema per le nostre produzioni”. È quanto ha dichiarato Paolo Protti, presidente dell’Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), a margine delle candidature ai Premi David di Donatello. “Tre dei titoli nominati, infatti – continua Protti – sono usciti nel 2010: due in contemporanea con Avatar, La prima cosa bella di Virzì e L’uomo che verrà di Diritti, mentre il terzo, Mine vaganti di Ozpetek, è uscito in contemporanea con Alice in Wonderland. Non è dunque vero, come dice qualcuno, che il 3D ammazza il cinema italiano. Tutti e tre i film, infatti, hanno ottenuto un grande riscontro di pubblico e oggi vengono addirittura nominati, a dimostrazione che il cinema italiano può competere e ha spazio nei nostri cinema. Le polemiche sono dunque sbagliate, perché infondate”. Polemiche che sono state crescenti, negli ultimi mesi, da parte di personalità del cinema italiano: le dichiarazioni più forti sono state, di recente, quelle del regista Giovanni Veronesi che ha proposto di permettere l’uscita di film in 3D solo nel periodo estivo.

Iscriviti alla nostra newsletter

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

EDITORIALISTI

  • 24 Marzo 2021
    BASTA FALSE PARTENZE
    Nel momento di andare in stampa, la situazione è ancora incerta e la preannunciata riapertura dei cinema è un lontano miraggio.
Paolo Sinopoli

ACCADDE OGGI

Ricevi la Newsletter!

Cinema

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy