21 Luglio 2005  00:00

Sinudyne: delocalizzata in Lituania la produzione di Crt e Lcd

TCDB

L’azienda sta invece potenziando le attività di ricerca e sviluppo, progettazione e after service che rimangono in Italia

S.E.I. Sinudyne ha ufficializzato nei giorni scorsi la volontà di chiudere gli impianti produttivi italiani per spostarli all’estero. A tale proposito l’azienda ha realizzato un accordo di collaborazione con una società lituana che prevede lo spostamento delle linee di montaggio di Tv Crt e Lcd. La chiusura degli stabilimenti di Ozzano Emilia (in provincia di Bologna) richiederà la messa in mobilità di circa 80 addetti.«Assemblare o produrre i televisori in Italia è troppo oneroso dato che queste attività hanno ancora una forte componente di manodopera», ha commentato Carlo Zappelli, direttore commerciale e marketing, di S.E.I. Sinudyne. «Parallelamente alla decisione di delocalizzare, Sinudyne ha iniziato a rinforzare tutte le altre attività che resteranno a Ozzano: dal design, alla ricerca e sviluppo, dalla progettazione, all’after service. Questo permetterà all’azienda di ridurre il numero di persone da mettere in mobilità».

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