29 Aprile 2020  09:54

Fase 2: cosa cambia per i negozi

ARIANNA SORBARA
Fase 2: cosa cambia per i negozi

Foto Shutterstock

Salvo diverse indicazioni, i negozi di arredamento potranno riaprire completamente la loro attività dal 18 Maggio 2020

Il DPCM del 26 Aprile ha prorogato la sospensione delle attività di commercio al dettaglio la cui apertura è stata annunciata per il 18 Maggio. Con il medesimo decreto è stato fornito un allegato nel quale vengono dettagliate le attività che potranno, invece, riprendere a operare con l’inizio della prossima settimana.Le attività sono state esplicitate secondo i Codici Ateco di appartenenza.Il codice 47.59.10 NON rientra tra quelli presenti nell’allegato, quindi i negozi di arredamento potranno riaprire completamente la loro attività dal 18 Maggio 2020 (salvo diverse indicazioni future).I codici inseriti nel citato allegato, che sono di interesse per la nostra categoria, risultano essere due e vanno intesi completi di tutti i loro sottocodici:43 – lavori di costruzione specializzati49 – trasporto terrestre e trasporto mediante condotte Il sottocodice Ateco 43.32.02, prevede:installazione di porte (ESCLUSE quelle automatiche e girevoli e i cancelli automatici), finestre, intelaiature di porte e finestre in legno o in altri materialiinstallazione di cucine su misura, scale, arredi per negozi e similicompletamenti di interni come controsoffitti, pareti mobili ecceteraChi, nella registrazione della propria attività, ha inserito il codice 43.32.02 dal 4 Maggio 2020 può riprendere l’attività di consegna e montaggio. Il sottocodice Ateco 49.42.00, prevede:servizi di trasloco per imprese o famiglie effettuati tramite trasporto su strada, incluse le operazioni di smontaggio e rimontaggio di mobilia In questo caso se, nella registrazione della propria attività, è inserito il codice 49.42.00 l’attività di trasloco è concessa anche al negozio. Poiché l'attività di trasloco realizzata da un negozio di arredamento verosimilmente riguarda la movimentazione di merci che sono anche oggetto di una compravendita, in questi casi è possibile provvedere alla consegna e al montaggio dei mobili eventualmente acquistati dal cliente in occasione del trasloco. Federmobili segnala che è comunque possibile avvalersi di operatori esterni all'azienda (trasportatore/installatore) in possesso dei codici ateco autorizzati."La nostra Federazione sta insistendo con il Governo per ottenere un chiarimento definitivo che consenta di sbloccare l'attività di trasporto, consegna, montaggio e gestione amministrativa necessarie per espletare gli ordini in giacenza, indipendentemente dalla presenza in visura dei suddetti codici. Ciò per consentire, da un lato, la maggior integrazione delle filiere interessate dall’allegato 3 del DPCM 26 aprile 2020 (che include, tra gli altri, il codice ATECO 31 "Fabbricazione di mobili") e, dall’altro lato, di consentire attività ritenute essenziali per soddisfare i bisogni della popolazione soprattutto con riferimento ad interventi in strutture non ancora arredate".

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EDITORIALISTI

  • 15 Giugno 2020
    È ora
    Con l’apertura dei negozi il 18 maggio scorso, il Paese sta tornando lentamente alla normalità e anche il settore retail prova a ripartire.
Arianna Sorbara - Progetto Cucina

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