07 Gennaio 2020  11:01

Lifestyle e design: 6 trend per interpretare il futuro

ARIANNA SORBARA
Lifestyle e design: 6 trend per interpretare il futuro

Inclusività, sostenibilità, generazioni a confronto in un mondo tecnologico, ma che rivaluta la casa e la cura del sé. Sono questi i nuovi trend 2021 secondo Altagamma

Quali sono i principali trend del design e della creatività e che impatto hanno sulle abitudini delle persone e sulle imprese? Nella seconda edizione di Next Design Perspectives promossa da Altagamma, Fondazione che riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana, riconosciute come autentiche ambasciatrici dello stile italiano nel mondo, ha presentato alcuni scenari, ecco i più interessanti.

1. THE AGE OF SYSTEMS

Ci sposteremo da un design focalizzato sul prodotto verso un design sistemico – per esempio sostituendo le tradizionali supply chain di tipo lineare lineari con modelli circolari. È tempo per i brand di ripensare i sistemi interni per massimizzare le opportunità a lungo termine

2. THE END OF MORE

Dal possesso all’accesso. Le persone non vorranno più prodotti, ma soddisfare i loro desideri. Nascerà un'economia immateriale, basata su emozioni, esperienze e conoscenza. Nei consumi la qualità avrà la meglio sulla quantità e si cercheranno diversi modi per ottenerla (es. rental economy)

3. THE HOME HUB

Il nostro rapporto con l'idea di casa sta cambiando, insieme al nostro modo di utilizzare lo spazio con l'evolvere delle nostre abitudini. La casa è vista come spazio per migliorarsi, prendersi cura di sé e socializzare. In linea con la ricerca di calma e comfort, e sarà un mercato in crescita.

4. THE AGE GAP

C’è uno scontro intergenerazionale, se in alcune parti del mondo le aziende devono tener conto dell'aumento della longevità della popolazione, nelle economie emergenti la popolazione è più giovane e i brand devono cogliere le opportunità offerte da queste generazioni.

5. INCLUSIVE NETWORKS

La domanda per il design inclusivo crescerà e la diversità sarà riconosciuta e celebrata ad ampio spettro da governi, istituzioni e brand, che adotteranno strategie universali al riguardo. Pensiero pluriversale, Respectful Design, lusso locale.

6. DIGITAL CRAFTSMANSHIP

I negozi saranno senza prodotti e condurranno il consumatore in un viaggio sempre più coinvolgente negli acquisti, mentre l'abbigliamento e gli interni, puramente digitali, si apriranno ad una creatività senza limiti per un design digitale e più sostenibile.

Al convegno hanno partecipato manager ed esponenti del modo creativo e nomi noti del design come David Chipperfield, Ilse Crawford, Tom Dixon, Piero Lissoni e Patricia Urquiola; ma anche manager quali Marcus Engman, ex Head of Design di IKEA e Direttore Creativo di Skewed; lo chef Davide Oldani, Nadja Swarovski, Executive Board Member di Swarovski; Vittorio Radice, Vice Presidente di Rinascente e molti altri.

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