30 Novembre 2009  14:12

Contraffazione, il mercato del falso vale 18 miliardi

toy store
Contraffazione, il mercato del falso vale 18 miliardi

La stima è del Centro Studi Temi della Confesercenti

Prospera il mercato del falso, si salva dalla crisi e vale 18 miliardi di euro. La stima è del Centro studi temi della Confesercenti il quale calcola che, se si riportasse il fatturato complessivo della contraffazione sul mercato legale, si genererebbe una produzione aggiuntiva per un valore di 18 miliardi di euro. La filiera del falso occupa poco meno di 130 mila persone. Non solo: la contraffazione comporta anche perdite per il bilancio dello Stato in termini di mancate entrate fiscali per oltre 5 miliardi di euro fra imposte dirette ed indirette. Il mercato della contraffazione movimenta in Italia un giro d'affari di 7,8 miliardi l'anno. Colpisce per il 60% il settore moda, ma si riesce a contraffare di tutto: cosmetici, apparecchi elettrici, medicinali, giocattoli, persino prodotti alimentari e fiori. Quasi il 50% del fatturato dell'industria del 'taroccato' - evidenzia ancora lo studio della Confesercenti, in occasione di un'iniziativa a Pisa - è alimentata da prodotti d'abbigliamento e di moda (tessile, pelletteria, calzature), segue la pirateria musicale, audiovisiva e software, il resto da giocattoli (si stima che il 12% dei giocattoli in commercio siano contraffatti) che è, insieme ai farmaci, il settore maggiormente in crescita; infine componentistica e cosmetici. A guidare la classifica regionale, con largo margine, è la Campania ma la produzione di merci contraffatte in Italia è concentrata per il 69% nelle Regioni del Sud. Vi è una geografia della produzione e commercializzazione del prodotti taroccati: Campania: cd, dvd, abbigliamento; Lombardia: componentistica elettronica e profumi; Veneto: occhiali e calzature; Marche e Toscana (Prato): pelletteria; Puglia: cd e giochi elettronici. Due i principali canali di distribuzione: l'e-commerce, che offre elevate garanzie di anonimato alta capacità di transazione (il 30% dei prodotti venduti on line è taroccato); ma anche l'abusivismo commerciale con l'impiego di ambulanti extracomunitari. Nel solo commercio, vi è la presenza di una media di 3 venditori abusivi per ogni mercato e il danno stimato per il settore di 1 miliardo di euro. Numeri importanti - evidenzia l' associazione guidata da Marco Venturi - di un fenomeno che non ha più le caratteristiche di marginalità sociale, ma è divenuto uno dei polmoni finanziari più importanti delle mafie italiane e straniere nel nostro Paese. Il materiale contraffatto proveniente dai paesi orientali arriva in Europa attraverso i porti di Anversa, Rotterdam in Europa; Trieste, Bari, Livorno e Genova in Italia. Fonte Ansa

Iscriviti alla nostra newsletter

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

EDITORIALISTI

  • 07 Settembre 2020
    Una ripresa possibile
    Parliamo dei risultati del primo periodo di riapertura in questo numero di Toy Store. Lo facciamo dando voce sia ai...
Wajda Oddino - Toy Store

ACCADDE OGGI

Ricevi la Newsletter!

Giocattoli

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy