13 Giugno 2017  09:57

«Non siamo solo commercianti»

Silvia Balduzzi
«Non siamo solo commercianti»

L’obiettivo di Maria Novella Linares e Simona Scalatelli, titolari dell’insegna Bimbibio di Milano, è anche quello di promuovere una cultura della sostenibilità, proponendo esclusivamente prodotti organici e biologici

Bimbibio è un piccolo negozio situato a due passi dalla Clinica Mangiagalli, ospedale di Ginecologia e Neonatologia di riferimento della città di Milano, tutto dedicato ai prodotti organici e biologici per la cura di mamme e bebè. L’assortimento spazia dai cosmetici per l’igiene quotidiana, anche prima del parto, ai pannolini lavabili, dalle fasce porta bebè ai cuscini per l’allattamento, alle scarpine, ai sacchi nanna e agli accessori, fino all’abbigliamento per bambini da prematuri ai 5 anni e ai piccoli regali per chi ha appena partorito. «I nostri figli si sono conosciuti il primo giorno di asilo ed hanno fatto nascere non solo la loro amicizia ma anche la nostra, da cui è scaturito il progetto Bimbibio – spiegano le titolari Maria Novella Linares e Simona Scalatelli – Il nostro store, inaugurato nel marzo del 2015, si pone come obiettivo quello di promuovere una cultura della sostenibilità e di tutelare il futuro dei bambini. Abbiamo, quindi, pensato di cercare di contribuire al benessere di un pezzetto di mondo e all'educazione ad un rispetto per l'ambiente e per noi stessi che parte dal prediligere prodotti organici e biologici, che non inquinino noi stessi e l'ambiente». Le due imprenditrici, Maria Novella e Simona, oltre a gestire con profitto lo store Bimbibio che si estende su una superficie di esposizione e di vendita di 20 metri quadrati, proseguono con le proprie attività rispettivamente nel mondo della moda e in qualità di architetto. «La selezione da noi proposta in negozio – raccontano - è stata da noi composta con molta attenzione e ispirandoci ai gusti del Nord Europa, stile che abbiamo scelto anche per l’arredamento del punto vendita. Abbiamo scelto un layout molto pulito ed essenziale, in grado di differenziarci dai classici negozi di prodotti per l’Infanzia».

La promozione del negozio

Le due titolari, all’apertura dell’insegna, si sono occupate della promozione del negozio attraverso strumenti digitali, in particolare utilizzando Facebook e Instagram. Ma non solo. Fondamentali sono stati anche i contatti, stretti con associazioni di mamme, ostetriche e di promozione della filosofia del portare. «Lo strumento più efficace è ancora oggi il passaparola – precisano Maria Novella Linares e Simona Scalatelli – e i migliori testimonial sono i nostri prodotti, portatori di qualità e valori positivi. Il nostro obiettivo non è solo quello di essere delle pure commercianti, ma di veicolare importanti principi alla nostra clientela, attraverso la nostra offerta. Scegliere prodotti biologici e organici significa decidere di avere uno sguardo aperto sul pianeta di oggi e su quello di domani e, affrontare le difficoltà del nostro presente, costruendo modelli di sviluppo sostenibili per migliorare la nostra qualità di vita e consegnare ai nostri figli e alle generazioni future un mondo sano e giusto. Cerchiamo di trasmettere alle mamme che entrano in negozio, attraverso i nostri consigli di vendita, il significato di uno stile di vita sostenibile e la capacità di passare da consumatori a consum-attori, uomini e donne che si prendono la responsabilità di orientare il mercato verso un modo di produrre sempre più responsabile e sostenibile a livello ambientale e sociale».

Una proposta specifica

L’insegna Bimbibio ha scelto di proporre un’offerta concentrata su una selezione di marchi, di cui le titolari condividono i valori. «Abbiamo scelto da subito di proporre un assortimento più ristretto, rispetto ai classici negozi della Prima Infanzia – dicono le due imprenditrici – Ne è un esempio la decisione presa per quanto riguarda il comparto dei Pannolini Lavabili, in cui trattiamo in modo completo due marchi, lo storico Popolini e il più moderno Culla di Teby. Questo vale anche per le Fasce, segmento in cui abbiamo inserito i brand Mhug, Babylonia e il nuovo giapponese Lucky con cui inseriamo il nuovo concetto di Wacotto, una fascia preformata, utilizzabile fino ai 15 chilogrammi. Questi sono solo alcune dimostrazioni di quanto crediamo nella razionalizzazione delle referenze proposte all’interno del nostro settore. Decisione che abbiamo applicato anche nei segmenti accessori, abbigliamento e prodotti per l’igiene. E i risultati possiamo dire che si stiano dando ragione». E i progetti per il futuro? «Ci piacerebbe ampliare la nostra attività, trasferendo il negozio in una location più ampia – concludono – perché ci piacerebbe poter offrire anche altri prodotti del mondo della Prima infanzia, come ad esempio quelli legati alla Puericultura Pesante e alle Camerette. Potrebbe essere anche l’occasione per ospitare in negozio corsi e organizzare attività dedicate al mondo delle mamme e dei bambini».

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