13 Marzo 2001  00:00

Ravensburger: nessun ingresso in borsa

(mev)

L’azienda, che doveva quotarsi con il settore interactive in Germania già dall’anno scorso, ha bloccato l’iniziativa. Lo conferma Alfred Schmidt, amministratore delegato della filiale italiana

Ravensburger, nota azienda tedesca di giochi che fattura oggi circa 600 miliardi di lire, era intenzionata l’anno scorso a entrare in borsa in Germania la propria divisione Ravensburger Interactive. Esiste già una società del gruppo Ravenburger quotata alla borsa di Francoforte: si tratta dell’emittente televisiva RTV, che produce film di animazione. Il numero di febbraio del periodico Gente Money aveva riportato all’attenzione questa intenzione di Ravensburger, scrivendo che il capitolo borsa rimaneva “aperto”. Oggi però l’amministratore delegato della filiale italiana di Ravensburger Alfred Schmidt ha dichiarato a e-duesse che la quotazione di Ravensburger Interactive in Germania non ci sarà: “Era un obiettivo - ha affermato - che il gruppo si era posto l’anno scorso, ma visto l’andamento del mercato delle nuove tecnologie, per non c’è nessun piano di quotarsi in borsa”.

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