22 Marzo 2017  09:48

Vivendi-Mediaset: anche i francesi fanno causa

Eliana Corti
Vivendi-Mediaset: anche i francesi fanno causa

Vincent Bolloré

Il gruppo di Vincent Bolloré chiede un risarcimento danni per diffamazione

Si preannuncia una lunga battaglia quella tra Mediaset e Vivendi: la prima udienza, tenutasi ieri, si è conclusa con un rinvio. Il motivo? Il gruppo francese ha depositato il primo marzo una richiesta di risarcimento per danni di immagine e reputazioni dovuti a una presunta campagna diffamatoria da parte di Mediaset. Anche il Biscione, però, ha depositato una causa simile, allegando alcune dichiarazioni rilasciate dall’ad Arnaud de Puyfontaine al “Corriere della sera” e al “Financial Times” (in quell’occasione, parlando di Mediaset Premium, il manager francese aveva dichiarato «Se mi dici che mi vendi una Ferrari, ma questa si rivela una Fiat Punto, c’è un problema»). La causa si aggiunge a quella intentata da Fininvest, che ha a sua volta presentato una domanda di risarcimento per violazione del patto parasociale stipulato al momento dell’accordo sulla pay tv italiana (che prevedeva lo scambio sul 3,5% del capitale dei due gruppi e poneva vincoli sull’acquisto delle azioni, violati con la scalata di Vivendi al 29,9%). L’ammissibilità delle domande verrà valutata dal giudice Vincenzo Perozziello.

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