10 Dicembre 2014  14:52

Inaugurata la filiale italiana di Big Ben Interactive

Matteo Bonassi
Inaugurata la filiale italiana di Big Ben Interactive

Ottaviano Di Bernardo

Ottaviano Di Bernardo, general manager, racconta a e-duesse le strategie future e la forza del brand Turtle Beach

E' stata inaugurata ieri, 9 dicembre, in c.so Sempione a Legnano (MI) la filiale italiana di Big Ben Interactive, società che opera come produttore e distributore di periferiche videoludiche, oltre che nel mondo dell'IT con prodotti audio, tablet e accessori per telefonia. Big Ben Interactive è presente con le proprie filiali in Francia (dove si trova l'headquarter), Italia, Spagna, Olanda, Germania, Hong Kong, oltre che in USA tramite una joint venture, mentre i prodotti vengono distribuiti in più di 30 Paesi. L'obiettivo a livello mondiale per l'anno fiscale in corso (che si chiuderà il prossimo 31 marzo ) è di 190 milioni di euro. Di seguito il general manager della filiale italiana, Ottaviano Di Bernardo, ci spiega quali saranno le priorità per il primo anno di attività.

Come è organizzata al momento Big Ben Interactive Italia?

«La filiale a oggi è formata da quattro persone, Io ricopro la qualifica di general manager, Gerardo Ferla senior account, Nadia Colombo responsabile marketing e Massimo Giannelli, (figura storica del mercato videoludico italiano, ndr) è invece responsabile finanziario».

Quali sono gli obiettivi per il primo anno di attività?

«Il business legato parte videoludica ha ancora un peso importante sul fatturato della società, infatti l'obiettivo per il futuro è proprio quello di fare un grosso push sull'audio e allargare anche il business legato alla telefonia con gli accessori licenziati, che possono contare su brand come Kenzo, Jean Paul Gaultier, Christian Lacroix e poi abbiamo la nostra nuova linea esclusiva Colorblock».

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Come stanno andando invece i prodotti Turtle Beach di cui siete distributore esclusivo?

«Turtle Beach oggi in Italia gode di una quota di mercato davvero importante e superiore a quella che detiene in altri Paesi europei, siamo intorno al 44%. Dato che ci rende particolarmente soddisfatti del lavoro svolto. I prodotti più richiesti al momento sono ovviamente quelli per PS4, su tutti il modello P12 che è quella espressamente studiata per la console Sony».

Il fatto che il DualShock 4 possa fungere anche da ripertitore audio Bluetooth è un vantaggio per chi vende headset?

«Assolutamente si, perchè comunque bisogna utilizzare un headset dedicato al gaming e soprattutto il firmware della cuffia deve essere aggiornato e compatibile per usufruire della chat. Quindi questa possibilità è di sicuro un incentivo in più all'acquisto di un prodotto di qualità per poter vivere un'esperienza di gioco ancora più coinvolgente».

Qual è attualmente il modello di punta della gamma Turtle Beach?

«Da poco abbiamo introdotto a listino il modello Elite 800, un vero e proprio concentrato di tecnologia dedicato agli utenti più esigenti, con un prezzo di 329 euro al pubblico. Per il momento il canale distributivo più efficace per questo tipo di prodotti sono di sicuro gli e-tailer, oltre agli specializzati. Quello che stiamo notando per il mercato videoludico in questo senso è una sorta di inversione di tendenza, finito il boom mass market creato da Nintendo con Wii, sta tornando ad essere un mercato trainato dagli appassionati».

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