Editoriale Box Office

Rivista Abitare il bagno

Editoriale: Un sacrificio per il bene di tutti

Senza il coraggio di major e società indipendenti che si sono messe la mano sul cuore, rischiando il proprio prodotto per sostenere le sale nei mesi passati, non ci sarebbe stata nessuna ripartenza. E se il prodotto medio e di qualità è stato essenziale per tappare quei buchi che inevitabilmente hanno caratterizzato l’iniziale e graduale riapertura delle sale, i blockbuster americani hanno ricoperto un ruolo cruciale, facendo da cassa di risonanza e ricordando al pubblico che i cinema erano finalmente aperti.

Certo, in un mercato sano i risultati sarebbero stati decisamente più alti, in alcuni casi triplicati o quadruplicati. Ma non possiamo usare lo stesso metro di misura del passato per valutare questi risultati, vista la situazione pandemica che incide negativamente a prescindere dalla qualità del prodotto. Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto, ad esempio, va innanzitutto ammirato per avere accettato la sfida e avere avuto il coraggio di uscire a fine agosto (con due giorni di anteprime a metà dello stesso mese), presidiando una data su cui il cinema italiano dovrà necessariamente continuare a puntare in futuro per allungare la stagione. Un grande merito va riconosciuto anche al sequel per bambini Me contro Te – Il mistero della scuola incantata, che si è imposto al box office a metà agosto.

È fondamentale che nessuno si tiri indietro proprio ora, che non slittino altri film di richiamo al 2022 e che tutti remino insieme. Se i grandi titoli si tirano indietro proprio ora (e già qualcuno lo ha fatto), ogni sforzo fatto finora rischia di andare perduto. Più che mai, quindi, oggi il settore è chiamato a restare compatto e a portare in sala i propri film, consapevole che andare avanti perdendo incassi preziosi non è un martirio fine a se stesso, ma un sacrificio per il bene di tutti. Certo, probabilmente i conti torneranno a pochi, ma la strada per risalire è davanti a noi e piano piano il mercato si risolleverà, nella speranza di tornare il prima possibile ai numeri pre-pandemia.